Chai latte: la ricetta casalinga al tè e alle spezie
Il chai latte è il tè che ha conquistato i caffè di tutto il mondo: un tè nero infuso con le spezie, allungato con latte caldo e coronato da una schiuma leggera. Dietro questa parola di tendenza si nasconde una bevanda indiana antichissima, il masala chai, che si prepara in una semplice casseruola. La buona notizia è che la ricetta del chai latte fatto in casa è molto più profumata di quella delle catene, molto meno dolce, e non richiede né sciroppi né polveri istantanee. Ecco la ricetta semplice, passo dopo passo, con del vero tè nero biologico e vere spezie indiane.
Il chai latte: da dove viene questa bevanda

In hindi, «chai» significa semplicemente «tè». Il masala chai, letteralmente «tè alle spezie», è la bevanda di tutti i giorni in India: si prepara in casseruola, si serve bollente in piccoli bicchieri, nelle stazioni, nei mercati, in ufficio. Ogni famiglia ha la sua ricetta tradizionale, ma la base non cambia: un tè nero corposo, spesso un Assam, latte, zucchero e un misto di spezie calde.
Il «latte» è arrivato con i caffè all'occidentale, alla fine degli anni Novanta. Si è mantenuto il tè speziato, si è aumentata la proporzione di latte, lo si è montato come per un caffè latte, e il chai latte era nato. Oggi è una delle bevande calde preferite dell'autunno insieme al pumpkin spice latte, ed è anche una delle più facili da rifare a casa.
Le spezie del chai

Il misto tradizionale si basa su cinque spezie, da dosare secondo il proprio gusto.
- La cannella, preferibilmente in bastoncini: dà rotondità e dolcezza. È la spezia che si sente per prima.
- Il cardamomo verde, in baccelli schiacciati: è lui che fa il chai. La sua nota fresca, quasi agrumata, bilancia tutto il resto.
- Lo zenzero, fresco e affettato oppure essiccato a pezzi: porta la pungenza e il calore.
- Il chiodo di garofano, due o tre al massimo: potente, profuma in fretta.
- Il pepe nero, qualche grano pestato: discreto, risveglia l'insieme.
A seconda delle regioni, si aggiunge anice stellato, finocchio, noce moscata o alloro. Il modo più semplice per cominciare rimane un tè chai già pronto, dove le spezie sono già dosate e mescolate a un tè nero di carattere: basta infondere.
Quale tè per un chai latte?
Un tè nero robusto, capace di reggere il confronto con le spezie e il latte. L'Assam è la scelta classica: maltato, corposo, resta presente anche una volta allungato. Un tè nero di Ceylon o un English Breakfast vanno altrettanto bene. Evitate i tè delicati, Darjeeling o tè verdi: il latte li copre completamente. Calcolate un buon cucchiaino colmo di tè per una tazza grande, un po' di più rispetto a un tè in purezza, perché il latte addolcisce molto.
Per il latte, quello intero dà la schiuma più vellutata. Il latte d'avena è la migliore alternativa vegetale: monta bene e il suo sapore di cereale si sposa perfettamente con le spezie. Il latte di mandorla è più leggero, quello di cocco più goloso e più marcato.
La ricetta del chai latte fatto in casa

Ingredienti per due tazze
- 2 cucchiaini colmi di tè nero chai (oppure 2 cucchiaini di tè nero Assam con le vostre spezie: 1 bastoncino di cannella, 4 baccelli di cardamomo schiacciati, 3 rondelle di zenzero fresco, 2 chiodi di garofano, 4 grani di pepe nero)
- 25 cl di acqua
- 25 cl di latte, intero o d'avena
- 1 o 2 cucchiaini di zucchero, miele o sciroppo d'acero, a piacere
Preparazione
- Versate l'acqua in una piccola casseruola con il tè e le spezie. Portate a fremito, poi abbassate il fuoco e lasciate cuocere cinque minuti senza coperchio: l'acqua si colora e le spezie rilasciano il loro profumo.
- Aggiungete il latte e lo zucchero. Scaldate dolcemente, senza far bollire, per altri due o tre minuti. Il latte non deve superare i 65 °C, altrimenti perde la sua morbidezza.
- Filtrate nelle tazze attraverso un colino fine.
- Per la schiuma, tenete da parte un po' di latte caldo, montatelo con lo schiumatore o con una frusta e adagiatelo in superficie. Finite con un pizzico di cannella.
Se partite da un tè chai già pronto, il metodo è lo stesso: la prima cottura in acqua estrae le spezie, la seconda nel latte completa la bevanda. È questo doppio passaggio che fa la differenza rispetto a un semplice tè al latte.
Il chai latte in versione rapida
Non avete una casseruola a portata di mano? Infondete il tè chai molto concentrato, due cucchiaini per 15 cl di acqua bollente, per cinque minuti. Scaldate 20 cl di latte nel microonde o con il montalatte, montate il latte e versatelo sul tè. È leggermente meno intenso rispetto alla casseruola, ma è pronto in cinque minuti.
Il chai latte freddo
D'estate, la stessa ricetta si beve fredda. Preparate il concentrato di tè e spezie due volte più concentrato del solito, lasciatelo raffreddare, poi versatelo su ghiaccio con latte freddo, in parti uguali. Un cucchiaio di sciroppo d'acero, e avete l'iced chai latte dei caffè, senza lo zucchero di troppo. Il concentrato si conserva tre giorni in frigorifero in una bottiglia chiusa: pratico per tutta la settimana.
Una versione senza teina per la sera
Il chai latte si prepara anche con una tisana alle spezie, senza tè: è il «chai» che si può bere dopo cena. La tisana Chakra Chai riunisce le spezie del masala chai, zenzero, cannella, cardamomo, chiodo di garofano, pepe e curcuma, su una base senza teina. Stesso metodo, stessa casseruola, e una bevanda altrettanto profumata. Il rooibos chai, su base di rooibos, dà una versione più dolce e più rotonda.
Gli errori che rovinano un chai latte
- Far bollire il latte: perde la sua morbidezza e forma una pellicola. Si scalda sempre dolcemente.
- Infondere troppo poco: un chai ha bisogno di tempo e calore perché le spezie si esprimano. Cinque minuti di cottura, non tre.
- Troppo chiodo di garofano: domina tutto. Due o tre bastano per due tazze.
- Un tè troppo leggero: sotto il latte, solo un tè nero corposo rimane percepibile.
- Dolcificare senza assaggiare: prima assaggiate. Le spezie e il latte portano già dolcezza. Una punta di vaniglia può sostituire volentieri parte dello zucchero.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra chai, masala chai e chai latte?
Chai significa tè. Il masala chai è il tè alle spezie indiano, preparato con latte e zucchero. Il chai latte ne è la versione «da caffè»: più latte, una schiuma in superficie e spesso meno spezie.
Il chai latte contiene caffeina?
Sì, quando è preparato con il tè nero, più o meno come una tazza di tè, quindi nettamente meno di un caffè. Con una tisana chai, non ne contiene.
Si può preparare il chai latte in anticipo?
Sì: il concentrato di tè e spezie si conserva tre giorni in frigorifero. Basta scaldarlo con il latte, oppure servirlo freddo.
Serve una macchina per montare il latte?
No. Un piccolo schiumatore a batterie, una frusta o un barattolo chiuso agitato vigorosamente con del latte caldo danno una schiuma più che sufficiente.
Quale zucchero per un chai latte?
Lo zucchero di canna, il miele o lo sciroppo d'acero si sposano bene con le spezie. Il latte condensato zuccherato, come in India, dà la versione più golosa.