L'ayurveda è una medicina tradizionale indiana. Si fonda sull'equilibrio dei dosha (Kâpha, Vâta e Pitta) per preservare la salute fisica e mentale. Ben più di una medicina, l'ayurveda è un vero e proprio stile di vita. La pratica quotidiana di rituali ayurvedici è essenziale per prendersi cura del corpo e della mente. Questi rituali formano una routine chiamata Dinacharya. Massaggio ayurvedico, yoga, meditazione, eliminazione delle tossine al mattino, stimolazione del fuoco digestivo e composizione dei pasti: ecco 8 pratiche ayurvediche da integrare nella vostra giornata invernale.
1 - Alzarsi e coricarsi con il sole

Una buona notte di sonno vi dà l'energia necessaria per affrontare la giornata. In ayurveda si consiglia di alzarsi 1 ora e 30 minuti prima dell'alba. In inverno, questo significa svegliarsi prima delle 6. La sera è preferibile coricarsi prima delle 22. L'orario del risveglio e dell'addormentamento deve essere fisso, per imporre al corpo una routine di riposo. In inverno il dosha Kâpha predomina. Per mantenerlo in equilibrio, è fondamentale rispettare i ritmi del sonno, senza cedere alla pigrizia. I sonnellini durante il giorno sono sconsigliati: aumentano Kâpha e rallentano Agni, il fuoco digestivo.
2 - Raschiare la lingua al risveglio
Uno dei primi rituali ayurvedici del mattino consiste nell'eliminare i batteri dalla superficie della lingua. Durante la notte, le tossine (chiamate Ama) si depositano sulla lingua formando un sottile strato biancastro. Al risveglio, prendete un raschietto per la lingua in rame e strofinatela dall'interno verso l'esterno, per rimuovere Ama. Il rame è antibatterico: è sufficiente sciacquarlo con acqua al termine del rituale. Questo gesto contribuisce alla salute della bocca e migliora l'alito.
3 - Un risciacquo con olio di sesamo
Il Gandoush è uno dei rituali ayurvedici che favorisce l'eliminazione delle tossine dal corpo. Prima di fare colazione, sciacquate la bocca con un cucchiaio di olio di sesamo. Per 5-20 minuti, masticatelo e fatelo scorrere tra denti, gengive e intorno alla lingua. L'olio assorbirà le tossine e potrete sputarlo. Questo rituale purifica la bocca in profondità.
3- Acqua calda per il sistema digestivo
Un altro rituale mattutino: bere acqua alla temperatura del corpo. Per farlo, portate l'acqua a ebollizione e lasciatela raffreddare. In base ai vostri dosha, potete aggiungere un po' di succo di limone. Bere acqua tiepida stimola Agni, il fuoco digestivo. Secondo la medicina ayurvedica, bere acqua riscaldata dal mattino alla sera porta benefici al sistema digestivo e alla salute in generale. In inverno, le persone con profilo Vâta hanno ancora più bisogno di bevande calde per riequilibrare il freddo. Nel corso della giornata, preparatevi delle tisane ayurvediche, scelte in base alle vostre necessità. Potete anche fare infusi di spezie come cardamomo, zenzero o curcuma. Tra i rituali ayurvedici troviamo anche il consumo del latte d'oro: una bevanda ottenuta con latte e curcuma, spezia rinomata in ayurveda per i suoi numerosi benefici.
4 - Il rituale della pulizia del naso
Tra i rituali ayurvedici, il Jala Neti è una pratica regolare. Si esegue con un Neti, una sorta di piccolo annaffiatoio apposito. Per questo rituale, è necessario preparare acqua tiepida con un pizzico di sale fino. Inclinandosi in avanti, si versa il liquido in una narice e lo si fa passare nell'altra. Questo gesto di routine permette di eliminare le impurità e favorisce una respirazione fluida per il resto della giornata.
5 - Spazzolatura e massaggio del corpo e del viso
Prima della doccia, dedicate qualche minuto a questi due rituali ayurvedici: la spazzolatura a secco e il massaggio con l'olio. Con una spazzola a setole morbide, massaggiate il corpo partendo dalle estremità e risalendo verso il cuore. Poi eseguite un massaggio ayurvedico dal viso fino ai piedi, usando olio di sesamo o di cocco caldo, con movimenti circolari. Queste pratiche migliorano la circolazione sanguigna, donano energia e rasserenano la mente. Potrete quindi fare la doccia e iniziare la vostra giornata.
6 - Yoga, meditazione e respirazione

Per limitare il predominio di Kâpha, è consigliabile praticare una attività fisica dolce fin dal mattino. Lo sport contribuisce a un buono stile di vita, non solo in ayurveda. Tradizionalmente, si consiglia la sessione di yoga. Eseguire qualche saluto al sole risveglia delicatamente corpo e mente. Anche i Kriya Agni Sara e Nauli stimolano e scaldano. Se non siete appassionati di yoga, potete camminare all'aperto e approfittare dei raggi di sole invernali per riscaldarvi. Per una giornata senza stress, riservate qualche minuto alla meditazione. Chiudete gli occhi e prendete coscienza del vostro corpo. Fissatevi un obiettivo per la giornata oppure liberate la mente da ogni tensione con un pensiero positivo. Approfittate di questo momento di quiete per praticare esercizi di respirazione, chiamati Pranayama nel mondo dello yoga.
7 - L'importanza dei pasti e della loro composizione
Oltre ai rituali ayurvedici, la salute passa da una buona alimentazione. In ayurveda, la composizione dei pasti si determina in base al dosha di ogni persona. In inverno è importante consumare pasti leggeri, a base di verdure e frutta di stagione. Nel periodo freddo, la medicina ayurvedica raccomanda di limitare carne, latticini e verdure crude. Trovate l'energia necessaria nei cereali, negli oli e nella frutta secca oleosa. Scaldate il corpo con le spezie. Per un buono stile di vita, ogni pranzo dovrebbe svolgersi nel silenzio e nella piena consapevolezza. Che siate Vâta, Pitta o Kâpha, l'inverno attinge alle vostre riserve energetiche e affatica il corpo. Con una routine e dei rituali ayurvedici, vi prendete cura della vostra salute ogni giorno. La medicina ayurvedica propone anche altre pratiche tradizionali per migliorare il benessere, come la litoterapia.