Alla scoperta dei tè Oolong: origine, gusto, benefici
Ancora poco conosciuto in Italia, il tè blu, o tè Oolong, è un prodotto di grande raffinatezza. Regala un'infusione delicata, con poca amarezza e poca teina. Le sue foglie subiscono un'ossidazione incompleta secondo diversi procedimenti. Si ottengono così prodotti a metà strada tra i tè verdi e i tè neri. Le infusioni sviluppano sapori e note aromatiche estremamente varie. Pronte a rilassarvi con il profumo di gelsomino del tè blu?
Origine e particolarità dei tè blu
In Europa si conoscono diversi colori del tè, come il tè nero, verde o bianco. Ma il tè blu resta ancora poco diffuso. Questo tè profumato appartiene tuttavia alla stessa famiglia e proviene dalla stessa pianta: Camellia sinensis.
Oolong: perché si chiama tè blu?
Il nome di tè blu fa riferimento al colore delle foglie al momento dell'infusione, e non al colore del liquore in tazza. Non bisogna confondere il tè blu con l'infuso di pisello blu, detto anche pisello farfalla. Il pisello blu è una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae e non ha alcun legame con la pianta del tè. L'infusione dei suoi fiori dà un liquore di un bel colore azzurro intenso.
Da dove proviene il tè blu?
Il tè Oolong ha origine in Cina, nella regione del Fujian. La sua coltivazione si è molto sviluppata anche a Taiwan. Oggi si contano una trentina di Paesi produttori di tè blu, tra cui l'India, il Vietnam e persino il Malawi.
Cosa distingue il tè Oolong dagli altri tè?
L'originalità del tè Oolong nasce dalla semi-ossidazione delle foglie. L'ossidazione dei tè blu varia infatti tra il 10 e l'80%. Questi prodotti si collocano dunque tra il tè verde (non ossidato) e il tè nero (foglie ossidate). Per il tè blu si utilizzano le foglie più grandi della pianta, più mature e meno cariche di tannini e teina. I tè Oolong sviluppano un'ampia gamma di sapori e di aromi, a seconda del giardino d'origine, delle foglie selezionate sulla pianta, del grado di ossidazione e perfino della tecnica di arrotolamento.
Tè Oolong: dalla pianta alla tazza
Come gli altri tè, il tè blu attraversa diverse fasi di lavorazione.
- L'appassimento delle foglie per una durata di una o quattro ore.
- L'ossidazione delle foglie, di durata variabile. Questa fase fondamentale libera le note aromatiche del prodotto.
- La torrefazione: si scaldano le foglie a 200 °C per fermare l'ossidazione.
- L'arrotolamento delle foglie a forma di perla, attorcigliate o semplicemente accartocciate.
- L'essiccazione finale a 100 °C, che stabilizza il tè blu eliminando l'acqua residua.
- Il confezionamento del prodotto in sacchetto o in latta.
Ogni Paese applica la propria tecnica di ossidazione per ottenere un prodotto specifico. In Cina l'ossidazione del tè blu è leggera, tra il 10 e il 25%. Solo i bordi delle foglie diventano brunastri, mentre il cuore mantiene un bel colore verde. A Taiwan, il tè Oolong è ossidato tra il 60 e l'80%: l'intera foglia cambia colore.
Infusione e degustazione dei tè blu
È giunto il momento di apprezzare il gusto, il profumo e le virtù dell'infusione di tè blu. Spazio al Tea Time!
Infusione delle foglie di tè Oolong
Per l'infusione del tè blu, prevedete 12 grammi di foglie per un litro d'acqua, ovvero 3 grammi per una tazza. L'infusione dura da 1 a 7 minuti, secondo le vostre preferenze. La temperatura ideale dell'acqua è di 80 °C. È sconsigliato utilizzare acqua bollente, che altera il gusto del tè blu e ne riduce le proprietà benefiche. Le infusioni ripetute sono possibili con il tè Oolong: ad ogni passaggio si scoprono note differenti. In Cina, il tè Oolong si infonde tradizionalmente in un gaiwan bianco, per apprezzare meglio il colore del liquore.
Gusto e profumo delle infusioni
L'infusione svela un liquore morbido, privo di amarezza. Sapori e aromi dei tè blu cambiano a seconda del giardino d'origine, del grado di ossidazione e della torrefazione.
- Un tè blu poco ossidato si avvicina al gusto dei tè verdi, con note floreali che ricordano il gelsomino, l'orchidea, il lillà o ancora la peonia. Il liquore vegetale può essere accompagnato da aromi golosi, dolci, persino burrosi. Talvolta la tazza svela un profumo di cocco o di vaniglia.
- Il tè blu mediamente ossidato rivela una tazza con note dominanti di frutta, miele e spezie.
- Il tè blu fortemente ossidato si avvicina al tè nero. Si percepiscono note legnose e tostate che ricordano la castagna calda o la nocciola. Emerge anche un gusto di frutta matura o candita (prugna, frutti rossi, uva, ecc.). Il liquore ambrato lascia talvolta intravedere una sfumatura mielata.
Tè blu: quali benefici per la salute?
Concedersi una tazza di tè blu al Tea Time significa anche prendersi cura di sé. Oltre al suo basso contenuto di teina, l'infusione di tè Oolong libera cis-jasmone e cis-jasmonato di metile. Questi composti, dal delicato profumo di gelsomino, avrebbero effetti benefici sull'ansia e sul sonno.
Oolong: alcuni prodotti da scoprire
Non conoscete ancora le varietà di tè Oolong? Ecco un piccolo elenco di infusioni rinomate o particolarmente diffuse.
- Il Milky Oolong: le sue foglie poco ossidate vengono esposte ai vapori di latte bollente. Il tè Milky Oolong assorbe questo profumo lattico e lo svela con delicatezza nella vostra tazza.
- Il Tie Guan Yin: il tè blu tradizionale della Cina, con la sua infusione dalle caratteristiche note floreali.
- Il Bao Zhong: tè blu tipico di Taiwan, sottilmente profumato al gelsomino.
La famiglia dei tè blu sa riservare belle sorprese. Avete voglia di scoprire i colori e gli aromi di un tè blu di Cina o di Taiwan? Trovate il vostro sacchetto o la vostra latta tra i nostri tè Oolong.