In breve: tisana Pitta bio fresca e mentolata, con citronella, liquirizia e cardamomo. Infusione a 100°C, 7-10 minuti, 15-20 g/L.
Pensata nello spirito de La tisana ayurvedica, questa infusione è rivolta a chi desidera riequilibrare il dosha Pitta, simboleggiato dal fuoco nella tradizione ayurvedica.
Julien Huot, fondatore di Thés & Traditions, ha composto questa ricetta attorno a ingredienti rinfrescanti, capaci di lenire il calore interiore e di accompagnare le giornate più intense. Scoprite le nostre altre tisane ayurvediche bio per variare i rituali al ritmo delle stagioni.
Il profilo aromatico della tisana Pitta
In apertura, la citronella sprigiona una freschezza agrumata vivace, subito raccolta dalla doppia menta (menta dolce e menta piperita) che regala una sensazione ghiacciata molto caratteristica.
Al cuore, le foglie di mora tessono una trama vegetale rotonda e dissetante, mentre la radice di liquirizia firma una dolcezza naturalmente zuccherina, senza alcuna aggiunta. Il cardamomo dispiega le sue note speziate calde, quasi canforate, che bilanciano la freschezza mentolata.
In chiusura, i petali di rosa e i fiori di fiordaliso offrono una firma floreale delicata che prolunga la degustazione. La tazza rivela un liquore cristallino dai riflessi dorati.
Come preparare la tisana Pitta
Utilizzate 15-20 g di piante per litro d'acqua fremente a 100°C. Lasciate in infusione 7-10 minuti secondo l'intensità desiderata: più l'infusione è lunga, più la liquirizia prende il sopravvento e addolcisce naturalmente la tazza.
Preferite una teiera con filtro ampio per permettere a foglie, radici e fiori di dispiegarsi liberamente. Il cardamomo rivela pienamente i suoi aromi quando i semi vengono leggermente schiacciati prima dell'infusione.
In estate, questa infusione si presta meravigliosamente a una versione ghiacciata: preparate a caldo, lasciate raffreddare, poi servite su ghiaccio con una fetta di lime. Da gustare durante tutta la giornata e fino a sera, l'assenza di teina permettendo una degustazione a qualsiasi ora.
Benefici tradizionalmente associati
Nella tradizione ayurvedica, il dosha Pitta governa la trasformazione e il calore interiore. Le piante rinfrescanti come la menta e la rosa sono tradizionalmente impiegate per lenirlo.
La menta piperita contribuisce al benessere digestivo secondo i pareri dell'EFSA sulle piante aromatiche. La radice di liquirizia, usata per tradizione, è oggetto di raccomandazioni di consumo moderato pubblicate dall'ANSES, in particolare per le persone ipertese o in gravidanza.
Conservazione
Conservate questa tisana in un contenitore ermetico, al riparo dalla luce, dal calore e dall'umidità. Confezionata nei nostri laboratori, manterrà i suoi aromi per 18-24 mesi.
Domande frequenti
Come riequilibrare il dosha Pitta?
Secondo la tradizione ayurvedica, si placa Pitta privilegiando sapori dolci, amari e astringenti, piante rinfrescanti come la menta o la rosa, e un ritmo di vita moderato. Un'infusione rituale, mattina e sera, accompagna questo approccio.
Quali ingredienti contiene la tisana Pitta?
La nostra ricetta bio unisce citronella, menta, menta piperita, foglie di mora, radice di liquirizia, cardamomo, petali di rosa e fiori di fiordaliso. Un blend fresco, floreale e leggermente speziato.
Quali sono i benefici della tisana Pitta?
Questa infusione è tradizionalmente utilizzata per rinfrescare e lenire, grazie alla menta e alla rosa. La liquirizia apporta una dolcezza naturale, da consumare con moderazione secondo le raccomandazioni sanitarie.
Come preparare la tisana Pitta?
Infondete 15-20 g di piante per litro d'acqua a 100°C per 7-10 minuti. Filtrate e degustate calda o ghiacciata. La liquirizia apporta una dolcezza naturale: non occorre aggiungere zucchero.
Dove acquistare la tisana Pitta bio?
Questa infusione ayurvedica è selezionata e confezionata dalla nostra maison con ingredienti provenienti dall'agricoltura biologica. Esplorate la nostra selezione di tisane ayurvediche per approfondire questa tradizione millenaria.