Come coltivare una pianta del tè in casa?
Amate il tè e avete il pollice verde? Perché non unire le vostre due passioni e coltivare il tè nel vostro giardino? Potrete così godere di una raccolta annuale per preparare le vostre miscele personali. L'arbusto Camellia Sinensis, inoltre, offre un fogliame fitto e fiori delicati che impreziosiscono ogni spazio esterno. Perché viva pienamente per molti anni, occorre rispettare le sue condizioni di coltura: esposizione solare moderata, terreno acido, annaffiature regolari e protezione invernale.
Paese d'origine ed esigenze del Camellia Sinensis
La pianta del tè, o Camellia Sinensis, è un albero a foglie persistenti che può raggiungere i 10 metri di altezza. Ogni anno, splendidi fiori bianchi e gialli adornano l'arbusto da ottobre a dicembre.
Paesi di produzione delle piante del tè
Le piante del tè crescono spontaneamente in diversi paesi asiatici, ma soprattutto sulle montagne cinesi. Lì trovano un terreno acido, umido tutto l'anno e ben drenato. Il clima è mite, sia in estate sia in inverno, con piogge abbondanti.
La coltivazione del tè in Francia
In Francia, la Bretagna e la costa atlantica sono regioni adatte alla coltivazione della pianta del tè. Per coltivare il tè in casa, occorre rispettare queste condizioni:
- una temperatura intorno ai 20 °C, evitando le gelate;
- un terreno acido, di tipo brughiera;
- annaffiature frequenti, ma non eccessive;
- un'esposizione solare moderata, senza luce diretta;
- un luogo riparato dal vento.
Semi o piantine di tè?
Per iniziare la vostra coltivazione, dovrete procurarvi semi di Camellia Sinensis oppure piantine già pronte. I semi si trovano facilmente in rete, ma farli germinare e portarli a buon fine richiede molto tempo e pazienza. Per essere certi di raccogliere foglie di tè già dal primo anno, acquistate una giovane piantina o un albero adulto presso un vivaista.
Realizzare al meglio la piantumazione del vostro arbusto
Coltivare bene il tè comincia da una piantumazione curata. Ecco alcuni consigli per mettere a dimora i vostri arbusti.
Coltivare il tè in vaso o in giardino?
Se disponete di uno spazio ideale nel vostro giardino, che soddisfi le esigenze della pianta, mettetela pure a dimora. Se avete appena acquistato delle giovani piantine e l'inverno nella vostra regione è piuttosto rigido, optate per il vaso. In questo modo potrete gestire meglio il loro ambiente per i primi anni. Una volta adulte, potrete trapiantarle in giardino, dove cresceranno con maggiore vigore.
Quando piantare il vostro arbusto?
Bisogna mettere a dimora la pianta quando le temperature sono miti e le piogge frequenti. In Italia, questi periodi corrispondono alla primavera e all'autunno. Potete tentare la piantumazione anche in estate, prestando però attenzione al sole e all'apporto d'acqua. Evitate invece di piantare in inverno: le giovani piante non riescono a radicare a causa delle gelate.
Come piantare la pianta del tè?
Iniziate scavando una buca grande il doppio del pane di terra della vostra piantina. Preparate una miscela di terra del vostro giardino, terra di brughiera (salvo se il vostro suolo è già acido) e terriccio fertile per arbusti. Piantate il vostro arbusto, poi dedicatevi alla manutenzione in attesa della prossima raccolta. Se coltivate il tè in vaso, ricordatevi di rinvasare le piante man mano che crescono.
La cura della pianta anno dopo anno
Con la giusta cura, le piante del tè sono robuste, resistenti alle malattie e di grande longevità. Seguite questi consigli per poter coltivare il tè ogni anno.
Annaffiatura della pianta del tè e qualità dell'acqua
Per coltivare il tè, occorre annaffiare la pianta con regolarità. Le radici hanno bisogno di un'umidità costante, soprattutto durante il primo anno. Non appena la superficie del terreno si asciuga, annaffiate ai piedi della pianta e fino a un metro intorno, per idratare bene le radici. Utilizzate preferibilmente acqua piovana. In alternativa, lasciate riposare l'acqua del rubinetto per 24 ore prima di annaffiare: la pianta del tè non ama il calcare né il cloro.
Prendersi cura della pianta in inverno e in estate
L'albero e le sue foglie tollerano male un'estate secca e un sole cocente. In queste condizioni, l'apporto d'acqua diventa ancora più importante. Non esitate a nebulizzare le foglie e a pacciamare la pianta per trattenere l'umidità. In caso di inverno rigido, ricoverate al riparo le vostre piante in vaso. Potete invece utilizzare un velo di protezione per gli arbusti messi a dimora. Se nevica, scuotete regolarmente l'albero: la neve è aggressiva per le sue foglie verdeggianti.
Un terreno di qualità per la primavera
In primavera è importante apportare terra fresca alla vostra pianta. Nutritela con un terriccio per suoli acidi o con un concime naturale. L'operazione può essere ripetuta anche in autunno.
La raccolta delle foglie in primavera
Il vantaggio principale di coltivare il tè è quello di ottenere foglie di tè senza pesticidi. La produzione sarà modesta, ma potrete raccogliere foglie almeno una volta all'anno. Il periodo ideale per la raccolta è la fine della primavera, nel mese di giugno. Per un gusto ottimale dei vostri tè, è meglio raccogliere il germoglio insieme a una o due giovani foglie.
Preparare i tè fatti in casa dopo la raccolta
Tra la raccolta e il momento del Tea Time manca un passaggio fondamentale: l'essiccazione delle foglie e dei germogli. Potete disporre il vostro raccolto al sole per 24 ore, oppure tostarlo delicatamente in forno, a 90 °C per qualche minuto, lasciando lo sportello socchiuso. Potrete poi gustare il sapore floreale di un infuso di tè verde. Se desiderate preparare un tè nero di qualità, occorre far appassire le foglie e lasciarle fermentare tra due essiccazioni. Coltivare il tè permette anche di creare miscele aromatizzate fatte in casa. Quando le foglie sono pronte, aggiungete frutta, spezie, fiori o erbe. Riponete il tutto in un contenitore ermetico per qualche giorno e lasciate che il tè si impregni del sapore di ogni ingrediente.