
Una preparazione del tè curata fa tutta la differenza al momento della degustazione: ogni aroma deve potersi esprimere pienamente nella tazza. Per riuscirci, è importante dotarsi dei giusti accessori per il tè e scegliere prodotti di qualità. Di quali accessori per preparare il tè avete bisogno? Cucchiaio dosatore, teiera, filtri? E quali strumenti occorrono per preparazioni più specifiche come il tè matcha o il tè maté? Vediamolo insieme.
Il cucchiaio dosatore: indispensabile per misurare il tè
Il cucchiaio da tè è uno strumento di misura che permette di dosare correttamente il tè per ogni tazza; alcuni modelli consentono anche di effettuare l'infusione direttamente nella tazza.
Cucchiai da tè: quali caratteristiche?
Può essere in bambù, acciaio inox, metallo o porcellana, tra gli altri materiali. Si riconosce facilmente grazie al lungo manico, che facilita il prelievo del tè dalla latta o dalla confezione. È uno strumento di misura del tutto simile ai cucchiaini da caffè o ai cucchiai da cucina. Alcuni modelli, detti anche palline da tè con manico, sono dotati di un infusore e assomigliano a una pinza chiusa con piccoli fori. Si preleva il tè direttamente dalla latta o dalla confezione e l'infusione avviene nella tazza o nel mug, secondo le proprie preferenze.
Qual è la dose giusta con un cucchiaio da tè?
I cucchiai da tè corrispondono generalmente a 5 ml, ovvero 2-3 grammi di tè. Sono meno precisi di una bilancia, poiché non tengono conto della densità dei diversi tipi di tè: tè nero, tè bianco, rooibos, ecc. In linea di massima si calcolano 2 g di tè per 100-150 ml di acqua. Non esistono però regole assolute: la dose dipende dalle vostre preferenze e dall'intensità di sapore desiderata.
La teiera: l'accessorio ideale per l'infusione del tè
La teiera si trova in materiali molto diversi: ghisa, porcellana, gres, argilla e non solo. Spesso le teiere sono associate a una tradizione nazionale specifica: la teiera argentata del Marocco, quella in ghisa del Giappone, il servizio da tè inglese. Uno sguardo più da vicino alla teiera elettrica, a quella in vetro e a quella in ghisa.
La teiera in ghisa
La teiera in ghisa è originaria della Cina, ma sono stati i Giapponesi a svilupparla; è conosciuta anche con il nome di Tetsubin. Quando non è smaltata internamente, si usa come bollitore e non è adatta all'infusione del tè. La teiera in ghisa è quella che si vede durante la cerimonia giapponese del tè ed è spesso decorata con motivi tradizionali. Il suo prezzo d'acquisto tende a essere più elevato rispetto ad altri modelli.
La teiera in vetro
La teiera in vetro offre il piacere di osservare l'acqua che si colora lentamente e ammirare la sfumatura delle foglie di tè. Può integrare un filtro o un infusore in vetro o in acciaio inox. Non trattiene gli aromi delle infusioni precedenti, il che la rende ideale per sperimentare diversi tipi di tè.
La teiera elettrica
Scegliere una teiera elettrica per il proprio momento del tè significa avere a disposizione uno strumento che funge sia da teiera che da bollitore. La capacità della teiera va scelta in base all'uso che se ne prevede. A seconda del modello, è possibile impostare la temperatura dell'acqua e il tempo di infusione, adattandoli a ogni varietà di tè.
Il filtro da tè: l'accessorio perfetto per il tè sfuso
Esistono moltissimi modelli di filtri da tè: piccoli o grandi, in legno, silicone, carta o acciaio inox, in forme e colori diversi. La scelta dipende dai vantaggi e dai limiti di ciascun materiale. L'acciaio inox è resistente, ma i frammenti più piccoli di foglie di tè o i granelli di rooibos possono incastrarsi nei fori. I filtri in silicone tendono ad annerirsi con il tempo e ad assorbire gli aromi dopo più infusioni. I filtri in vetro permettono di ammirare l'infusione, ma si rompono più facilmente. È possibile optare anche per i pratici filtri monouso in carta.
Preparare il tè matcha: quale attrezzatura usare?
Il tè matcha è una varietà di tè verde in polvere. La sua preparazione avviene in una ciotola ampia e dai bordi alti, il Chawan. Gli accessori per il tè matcha sono pochi ma precisi: occorrono una ciotola, una frusta e un cucchiaio dosatore. Secondo il rituale giapponese, la frusta tradizionale in bambù serve a mescolare la polvere di tè verde con l'acqua calda. Si consiglia di utilizzare una ciotola da matcha apposita, con fondo piatto e pareti verticali. Più la ciotola è pregiata, più il prezzo sarà elevato. Il cucchiaio da matcha in bambù, infine, consente di dosare con precisione la quantità giusta per ogni ciotola.
Tè maté: quali utensili per la preparazione?
Per preparare il tè maté a regola d'arte servono due accessori fondamentali: la calebasse e la bombilla. La calebasse è il contenitore tradizionale del tè maté: una tazza a forma di sfera, che richiama la zucca omonima. Può essere in legno artigianale, ceramica, cuoio o metallo, talvolta con coperchio. La bombilla è una cannuccia in metallo dotata di filtro. L'infusione delle foglie di maté avviene direttamente nella calebasse, e il filtro della bombilla impedisce di aspirarle mentre si beve.