
Coltivato sulle montagne di Cederberg, il rooibos dà origine alla bevanda chiamata «tè rosso» in Occidente. Per diventare questa tisana dal sapore di nocciola tostata, le foglie di rooibos subiscono diverse trasformazioni. La fase principale è la fermentazione del rooibos, che ne determina le caratteristiche finali. Un viaggio nel cuore delle tradizioni del Sudafrica.
Il tè rosso d'Africa e i suoi segreti di lavorazione
Il rooibos è un infuso di piante preparato secondo la tradizione più autentica. L'arbusto cresce nelle terre aride del Capo. Le foglie vengono poi raccolte e fermentate per ottenere una bevanda salutare adatta a tutta la famiglia. La maggior parte delle piantagioni fa parte di un sistema di commercio equo e solidale.
Dalla germogliazione al raccolto, la crescita dell'arbusto di rooibos
Il rooibos è un arbusto selvatico delle montagne di Cederberg, a nord del Capo. I suoi semi vengono raccolti in natura e poi piantati in grandi campi ai piedi della montagna.
La raccolta delle foglie avviene in estate, quando il sole è generoso. Ogni pianta può sopportare cinque raccolte prima di esaurirsi.
Le fasi di lavorazione del tè rooibos
La polvere di rooibos si prepara con piante fresche. La sua lavorazione prevede le seguenti fasi:
- taglio;
- macinazione;
- fermentazione;
- essiccazione;
- confezionamento in bustine (o sfuso).
Dai fasci alla polvere, l'importanza della fermentazione del tè rosso
A seconda delle piantagioni, le popolazioni locali del Sudafrica macinano le foglie di rooibos prima o dopo il processo di fermentazione.
In ogni caso, la maturazione avviene su fasci di foglie di 20 centimetri di spessore. Questa fase dura 12 ore a una temperatura superiore ai 40 °C. I fasci vengono bagnati regolarmente con acqua, dopodiché il prodotto viene essiccato al sole.
Questa trasformazione è una fase essenziale e delicata: è in questo momento che il rooibos acquisisce il suo intenso colore rosso e il suo sapore rotondo e dolce.
Un infuso biologico del Capo, come scegliere il prodotto giusto
In Sudafrica esistono diversi infusi biologici. Pur contenendo tutti numerosi antiossidanti, i loro benefici per la salute presentano alcune differenze.
I tè biologici, uno stesso nome per prodotti diversi
Nel cuore delle montagne di Cederberg, gli abitanti del Capo producono tre infusi distinti:
- il rooibos rosso;
- il rooibos verde;
- il Honeybush.
Queste tre piante sono prive di teina e caffeina, due sostanze naturalmente eccitanti. La teina è abbondante nel tè nero, mentre la caffeina si trova nel caffè e nel cioccolato fondente.
La natura ha anche dotato gli infusi del Capo di numerosi antiossidanti. Alcuni studi medici forniscono indicazioni positive riguardo al loro effetto nella lotta contro il cancro. Tuttavia, il sapore, il colore e le proprietà degli infusi restano diversi tra loro.
I benefici dei rooibos biologici
Numerosi studi scientifici mettono in evidenza le proprietà medicinali dei rooibos, i cui effetti sulla salute sono positivi e possono alleviare alcune patologie.
Secondo le informazioni disponibili in articoli specializzati, il rooibos (rosso o verde), ricco di antiossidanti, agisce su:
- le malattie digestive;
- i disturbi del sonno;
- il cancro;
- l'invecchiamento della pelle e del cervello.
Rooibos rosso o rooibos verde, come fare la scelta giusta
I rooibos biologici provengono dallo stesso arbusto di Cederberg. La loro differenza risiede nella preparazione.
Il rooibos rosso è fermentato: questo processo gli sottrae una parte degli antiossidanti, ma gli conferisce un sapore più dolce e una caratteristica colorazione rossastra. È tradizionalmente utilizzato per i disturbi digestivi.
Il rooibos verde non è fermentato, conservando così tutte le sostanze di cui la natura lo ha dotato. Ha bei riflessi dorati e un aroma più fresco, simile a quello delle erbe. Le sue proprietà benefiche per la pelle sono più potenti, ed è anche un chelante del ferro.
I tè rooibos, esaltarli con ricette originali
Il rooibos sfuso è quello che sprigiona il profumo più intenso negli infusi. La sua qualità (biologica) deve essere impeccabile, e la sua provenienza equa è anche garanzia di un buon sapore.
L'acqua, il segreto di un infuso di rooibos riuscito
Secondo gli intenditori, il rooibos si prepara esclusivamente con acqua di sorgente, portata a una temperatura di 100 °C.
Per un rooibos ricco di aromi, un cucchiaino di polvere è la quantità ideale per una tazza da 200 ml. Il tempo di infusione è a vostra discrezione, ma al di sotto dei 10 minuti i bouquet aromatici della pianta non riescono a esprimersi pienamente.
Spezie e frutti biologici per variare il sapore del rooibos
Per variare i piaceri, esistono ricette capaci di conquistare tutti i membri della famiglia. Abbinato a frutti o spezie, il rooibos sviluppa effetti gustativi sorprendenti.
Le spezie del commercio equo come la vaniglia o il cacao donano una nota dolce e avvolgente al blend. Le scorze di frutti biologici, come quelle degli agrumi, aggiungono un profumo esotico all'infuso.