Come appassionati di tè lo sapete bene: il tè sfuso richiede una preparazione più attenta e si finisce spesso con molti utensili da lavare. Vi proponiamo quindi una soluzione che permette un'infusione semplice, pratica e senza complicazioni.
Bustina, infusore o teiera: qual è il metodo migliore per preparare il tè sfuso?
- Le bustine di tè sono molto comode per preparare il tè sfuso: non ingombrano e non richiedono alcun lavaggio, essendo monouso. Attenzione però a sceglierle non sbiancate. Per questo vi consigliamo di utilizzare la nostra bustina vuota, che è anche biodegradabile. Perfettamente adatta all'infusione, lascia alle foglie lo spazio necessario per sprigionare tutti i loro aromi. Le bustine hanno inoltre il vantaggio di poter contenere tè a foglie molto fini, come il Rooibos, che tenderebbe a sfuggire dalla maggior parte degli altri infusori.
- L'infusore a sfera è una buona alternativa alla bustina, anche se è sconsigliato l'uso del metallo, che può metallizzare e acidificare il tè. Inoltre, la sfera è spesso troppo stretta: l'acqua non circola a sufficienza e le foglie non riescono a infondersi correttamente. Ha tuttavia un vantaggio: è facile da pulire.
- Infine c'è la teiera, molto pratica quando si vuole preparare un litro di tè, ma decisamente meno indicata per una sola tazza.
Come avrete capito, per preparare il tè sfuso le bustine restano la soluzione più adatta.